| Pil della Felicità |
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| Scritto da Administrator |
| Sabato 22 Maggio 2010 15:13 |
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LECCE BATTE TUTTI
Repubblica — 22 settembre 2009 pagina 9 sezione: BARI LECCE è la prima provincia pugliese secondo l' indice del benessere interno lordo. La graduatoria del Bil, pubblicata da Il Sole-24 Ore in collaborazione con il Centro studi Sintesi, analizza il livello di qualità della vita in Italia in base a otto indicatori. Non più l' aspetto quantitativo ma qualitativo: condizioni di vita materiali, speranza di vita, tasso di iscrizione universitaria, spesa pro capite per spettacoli, partecipazione alla vita politica, impatto ambientale, insicurezza e rapporti sociali. La nuova formula, già usata in Canada e Olanda, è stata elaborata dall' economista Joseph Stiglitz e adottata dal presidente francese Sarkozy perché, come sostiene anche la Commissione europea, il Pil non riesce più a leggere in maniera esaustiva il progresso sociale. Lo intuì già nel 1968 Bob Kennedy secondo cui il prodotto interno lordo misurava «tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta», a cominciare dalla «salute delle nostre famiglie, la qualità della loro educazione e la gioia dei loro momenti di svago». Lo studio confronta parallelamente prodotto e benessere interno lordo. Con il nuovo indice dello sviluppo, si scopre che alcune province italiane conquistano posizioni rispetto al parametro economico. Così avviene in Romagna, Marche e Toscana. In tutto sono 103 quelle considerate: al primo posto Forlì con 170,4 punti e all' ultimo Siracusa con 44,5. Lecce, terza nel Mezzogiorno dopo Campobasso e Matera, guadagna il primato del benessere pugliese: 44esimo posto con 111 punti, ben 11 in più rispetto alla media delle province analizzate e 53 posizioni guadagnate rispetto alla classifica del prodotto interno lordo. Dopo Avellino e Salerno, al 78esimo posto della felicità italiana c' è Bari che con 86,6 punti perde una posizione nella classifica dell' indice economico. In quest' ultima migliora invece di nove Foggia che con 71,7 punti occupa il 90esimo posto per benessere economico. Sei posti più giù con 61 punti la provincia di Taranto la cui produzione economica non riflette la qualità della vita, compromessa dall' impatto ambientale: ben dieci le posizioni perse in relazione al Pil. Fanalino di coda la provincia di Brindisi che fa compagnia a Napoli, Caltanissetta e Siracusa. E' al 100esimo posto, ultima in tutta la Puglia con appena 49,7 punti e a meno sette per valore di beni e servizi prodotti. «Mi sembrano dati retrodatati che però vanno considerati con attenzione. Ci sono città che subiscono la crisi più pesantemente rispetto a Brindisi dove l' attività industriale non ne ha risentito molto. Se c' è un fattore invece che ci ha fatto scivolare in basso è la partecipazione dei cittadini alla vita collettiva» così commenta Domenico Mennitti, sindaco di Brindisi. - FRANCESCO CLEMENTE MATILDE CONTE |
| Ultimo aggiornamento Sabato 22 Maggio 2010 15:22 |
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