Salento: un mare di biodiversità PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 21 Novembre 2011 17:22

 


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Pubblico Incontro

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Un sistema che distrugge l'ambiente in cui vive, distrugge in realtà sé stesso

(Gregory Bateson 1904-1980)



Il mare non cambia mai ed il suo operare, per quanto ne parlino gli uomini, è avvolto nel mistero.
(Joseph Conrad – 1857-1924 – da Cuore di tenebra)

 

 


 


Quando: 25/11/2011 (Venerdì)


Dove: Soleto (Le) - Centro Anziani - Largo Osanna    -    Vedi Mappa


Ore: 18.00


Organizzato: Nuova Messapia e Arthas OdV

 

Guarda la locandina dell'evento

 

 


 

 

Secondo appuntamento pubblico promosso dall'associazione Nuova Messapia per un percorso di conoscenza collettiva e, soprattutto, condivisa sui tesori e preziosità del nostro bel Salento troppo spesso sconosciuti ai più. In questo secondo appuntamento si parlerà del sistema ecologico e sociale più importante che ha il Salento: il mare; volgendo lo sguardo dall'orizzonte terrestre, alle limpide e sorprendenti profondità sottomarine del Salento.


"Salento: un mare di biodiversità" è un pubblico incontro organizzato grazie alla preziosa collaborazione dell'associazione Arthas di Lecce, associazione di volontariato attiva dal 2010 nello studio, promozione, valorizzazione e tutela del importante e meraviglioso ambiente marino del Salento, divenendo testimone attiva sul territorio dell’incredibile ricchezza e vita che è presente sulle nostre coste e nelle profondità dei nostri mari. Sandro Notarangelo, presidente dell'associazione Arthas, ci guiderà durante l'incontro facendoci letteralmente immergere nelle profondità marine del Salento per portarci alla scoperta di tutti quei tesori nascosti rappresentati dai nostri fondali rocciosi e sabbiosi habitat incantevole e irrinunciabile per una vastissima biodiversità vegetale e animale, che in un variopinto e pittoresco carosello d'incessante vitalità formano mirabilmente quel delicatissimo e profondamente fragile equilibrio ecologico che regge e governa il mondo submarino, seppur invisibile, certamente non lontano da noi, anzi, come ogni elemento e particella di natura, vicinissimo e intimamente legato all'esistenza stessa dell'uomo.
Ma accanto a tanta meraviglia e vitalità vi è, ahinoi, un mostro divoratore che ne sta negli anni mettendo seriamente a repentaglio la sopravvivenza di cotanto paradiso e si chiama degrado e sfruttamento che, proprio attraverso i nostri invirtuosi comportamenti umani e antropizzanti nei riguardi di queste delicatissime realtà, ci riducono a divenire causa attiva e alimento improbo dei peggiori processi degenerativi che, soprattutto oggi più che mai, stanno interferendo pericolosamente, su equilibri ecologici e biologici formatisi e affinatisi nel corso di milioni di anni; proprio i nostri comportamenti irrispettosi, piccoli o grandi che siano, possono pregiudicare, giorno dopo giorno, irreversibilmente la salubrità di questo essenziale habitat di vita, e, addirittura, mettendo in serio pericolo gli importantissimi eco-sistemi marini e costieri giungere a compromettere irrimediabilmente la sopravvivenza stessa della specie umana. Difatti proprio di questi giorni è l'accorato allarme lanciato da tantissimi cittadini e associazioni circa le decine di pericolosissimi progetti estrattivi petroliferi che si vogliono attivare nei nostri mari disseminati per le coste salentine, pugliesi e per tutto l'Adriatico con futuribili conseguenze inimmaginabili e sicuramente deleterie per tutti gli esseri viventi. Pertanto, il voler conoscere e prendere atto di questo Patrimonio-Bene Comune immenso e inegugliabile, imparare a leggere gli inequivocabili segni di allarme che la natura quotidianamente lancia attraverso il manifestarsi di squilibri innaturali, prevenendo e migliorando i nostri comportamenti sconvenienti e dannosi a favore di comportamenti più virtuosi e utili è il primo piccolo, ma importantissimo e necessario, passo da cui iniziare a riconoscere, rispettare, preservare e tutelare il nostro Bene più caro, il nostro bel mare, questo per riconoscere, rispettare e tutelare noi stessi, il nostro futuro e il futuro di chi verrà dopo di noi.

Durante l'incontro si visioneranno tre bellissimi filmati di documentazione sottomarina realizzati dall'associazione Arthas, vincitori tra l'altro di premi internazionali. Grazie al video verrà mostrato un mondo sottomarino meraviglioso e sconosciuto.

 

I cortometraggi che verranno proiettati sono:

- I colori della notte
(vincitore del IX Concorso Internazionale “Un film per un Museo” – Trofeo Victor Aldo De Santis” promosso ed organizzato da Hystorical Diving Society Italia)

- Un mare di Plastica

- Nugae, un mare di biodiversità

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale dell'associazione Arthas OdV:


www.arthasodv.it

 

 


 

Foto Gallery

 

(Clicca qui)

 

 

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Ultimo aggiornamento Sabato 26 Novembre 2011 14:37