| Richiesta di monitoraggio e controllo su sospette presenze di sostanze venefiche e inquinanti nell'area del comune di Soleto. |
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| Scritto da Administrator |
| Giovedì 13 Ottobre 2011 07:20 |
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Alla cortese attenzione
Dott. Nichi Vendola Presidente - Regione Puglia Lungomare Nazario Sauro, 33 70121 Bari
Dott. Lorenzo Nicastro Assessore all'Ambiente Regione Puglia Via delle Magnolie, 8 – Z. I. (ex. Enaip) 70056 Modugno (BA)
Prof. Giorgio Assennato ARPA – Puglia Corso Trieste 27 - 70126 - BARI
Dott. Ing. Roberto Bucci Direttore DAP ARPA LECCE Via Miglietta n. 2 - 73100 - Lecce
Dott. Antonio Gabellone Presidente della Provincia di Lecce Palazzo Adorno via Umberto I, 30 73100 Lecce
Avv. Francesco Bruni Presidente Commissione Ambiente Provincia di Lecce Palazzo Adorno via Umberto I, 30 73100 Lecce
Dott. Elio Serra Sindaco del Comune di Soleto Piazza V. Emanuele
Ogg.: Richiesta di monitoraggio e controllo su sospette presenze di sostanze venefiche e inquinanti nell'area del comune di Soleto. A seguito di numerose e accorate segnalazioni da parte di moltissimi cittadini del comune di Soleto circa la presenza di preoccupanti e insopportabili miasmi dovuti probabilmente a combustioni e attività di incenerimento d'origine antropica e/o, presumibilmente, industriale che da tempo funestano ampie zone del paese, tanto da destare un forte allarme e profonda preoccupazione tra i cittadini sia per la salute, loro e dei loro cari, che per la tutela e salvaguardia della salubrità di tutto il territorio interessato da tale evento, la scrivente associazione, portatrice di interessi diffusi, è stata sollecitata al fine di sottoporre alle autorità preposte e competenti tale problematica affinché si attivino le necessarie procedure di approfondimento e indagine sulla natura e l'origine di tali continui e inquietanti eventi ponendo la massima cura su possibili pericoli sanitari e ambientali da essi derivanti. Un tale allarme e una tale profonda preoccupazione da parte dei cittadini è fortemente giustificato dall'esistenza e insistenza, nelle più prossime e immediate vicinanze del paese, di numerosi opifici industriali riconosciuti quali insalubri, classificazione imposta per legge in virtù delle pericolose sostanze ivi presenti, utilizzate e trattate nei loro processi produttivi industriali, pertanto ad alto rischio di contaminazione e di inquinamento ambientale e sanitario, industrie pericolose da tempo presenti e operanti in quest'area proprio a ridosso delle civili abitazioni facenti parte del centro abitato (vedere mappa allegato n. 1). I cittadini da tempo sono altresì profondamente preoccupati anche da un incontrollato e apparentemente immotivato aumento tra la popolazione di Soleto di casi di malattie degenerative invalidanti e gravi, e talvolta fatali, di natura neoplastica e leucemica che colpiscono, non di rado, lo stesso apparato respiratorio, così come puntualmente è stato riscontrato e scientificamente comprovato dall'ultimo report del Registro Tumori della Provincia di Lecce in cui si evidenzia proprio il distretto ASL d'appartenenza del comune di Soleto per l'altissima incidenza di casi di tumori al polmone evidenziando un drastico e deleterio innalzamento delle percentuali d'incidenza di ammalati. L'area interessata dai mefitici miasmi e gli stessi opifici insalubri ivi presenti sono stati qualche anno fa oggetto di indagine da parte delle autorità di monitoraggio e controllo competenti (ARPA, organi di polizia e magistratura), e già allora emersero durante gli accertamenti profonde irregolarità e abusi presso gli opifici ispezionati tanto da imporre loro l'immediata sospensione di ogni attività e la messa a norma degli impianti. Nonostante tale puntuale intervento da parte delle autorità, i cittadini, nei fatti, non hanno assolutamente riscontrato nessun miglioramento delle condizioni sanitarie, ancora debilitate da fumi e olezzi nauseabondi, che vanno a pregiudicare la qualità e la salubrità dell'aria del territorio e dell'ambiente e delle loro condizioni di vita. Altro segnale che alimenta la preoccupazione di tutti i cittadini e il fortissimo sospetto di essere in presenza di sostanze tossico-nocive e insalubri nell'aria e sul suolo, oltre alla presenza dei già citati insopportabili miasmi, è data dal costante rinvenimento, quasi quotidiano, di sospetti aloni e talvolta macchie che compaiono sulla biancheria fresca di bucato stesa ad asciugare all'aria aperta. Il dubbio concreto è che siano causati da pulviscoli ultrafini e pigmenti di micropolveri inquinanti presenti nell'ambiente ormai saturo e catturate, quasi come fossero dei filtri, dalle strette fibre e trame dei tessuti venute a contatto con tali sostanze. Questa serie di eventi infausti, di presumibile natura antropico-industriale, colpiscono indistintamente tutta la città di Soleto, ma sono riscontrabili maggiormente soprattutto presso i quartieri rivolti a ovest del centro abitato (quartieri denominati Sciacù e San Paolo) evidentemente più esposti a tali attività emissive e perciò sensibilmente più colpiti. Per quanto qui illustrato chiediamo alle autorità competenti di attivare le necessarie procedure di indagine e rilevamento al fine di appurare la regolarità e la completezza dei requisiti autorizzativi necessari per lo svolgimento di attività altamente impattanti previsti dalle leggi vigenti e di accertare mediante controlli e monitoraggi ambientali mirati la reale salubrità dei luoghi e il rispetto dei limiti di eventuali presenze di sostanze tossico-nocive o, semplicemente, inquinanti, e comunque causa di potenziali rischi per la salute umana e ambientale, analizzando l'eventuale concentrazione di sostanze insalubri in atmosfera, nel suolo, nel sottosuolo, nonché nelle acque sotterranee sottostanti, tali da destare il benché minimo sospetto di un potenziale rischio biologico e/o contaminativo. Si fa appello, inoltre, al sindaco del Comune di Soleto, dott. Elio Serra, in quanto massima autorità sanitaria e di controllo preposta per legge, a porsi quale garante istituzionale circa l'immediata ed efficace attivazione di tutte le procedure previste dalla legge a tutela della salute e dell'ambiente, condividendo assieme ai cittadini e alle associazioni la presente accorata richiesta d'intervento rivolta a tutti gli organi legittimati al controllo.
Soleto, lì 18/09/2011 Per l’associazione Nuova Messapia Il Presidente Francesco Manni
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